Le innovazioni degli innesti rapidi per sostenere ogni sollecitazione

Uno dei fattori più importanti da considerare nella progettazione degli innesti rapidi è la loro resistenza: visto il loro impiego in contesti in cui vengono sottoposti ad alte sollecitazioni meccaniche, è fondamentale valutare adeguatamente la loro resistenza nel tempo.

La ricerca e sviluppo si concentra quindi sull’individuare le principali cause di usura degli innesti rapidi, capire come porvi rimedio e testare i risultati ottenuti: è proprio grazie alla solidità di questo metodo che le soluzioni di Stucchi si sono affermate a livello mondiale con linee di prodotti adatte a ogni esigenza e contesto di utilizzo, con la garanzia di una qualità duratura nel tempo.

Sono vari i fattori che portano all’usura di un innesto rapido: la corrosione, per esempio, può essere causata sia dall’ambiente esterno che dal fluido idraulico utilizzato e perciò richiede l’impiego di materiali e trattamenti particolari per prevenire il verificarsi di questo fenomeno.

Un’altra causa è la contaminazione, che accade quando sporco e altri agenti esterni si mischiano con il fluido idraulico danneggiando i componenti del circuito; è perciò importante adottare meccanismi che limitino il contatto con l’ambiente esterno, come ad esempio gli innesti con valvole di tenuta a faccia piana.

Push-pull couplings

Lo stress meccanico è un altro aspetto che influisce in modo critico sulle condizioni dell’innesto rapido: specie in settori come il movimento terra e l’Oil&Gas, la forza a cui devono resistere i punti di connessione è estremamente intensa, in quanto alla forza generata dalle alte pressioni di esercizio si sommano forze esterne causate dal movimento dei tubi.

L’innesto rapido deve quindi assicurare la saldezza dell’accoppiamento nonostante queste estreme condizioni e al contempo consentire un rapido disaccoppiamento del circuito; per coniugare queste due esigenze sono state individuate differenti soluzioni.

Tradizionalmente si usa un sistema di blocco a sfere metalliche, ma questa soluzione non è adatta a situazioni che prevedono forti sollecitazioni fisiche; si osserva infatti che in queste condizioni la sfera metallica, pur garantendo la saldezza dell’accoppiamento, trasmette queste forze alle superfici in modo particolarmente intenso, data la limitata area di contatto tra i componenti: ciò provoca il cosiddetto effetto brinelling sull’innesto maschio, ovvero dei piccoli solchi lasciati dalla sfera metallica che, a lungo andare, impattano negativamente sulla durata dell’innesto rapido.

Se l’innesto rapido deve sostenere intense sollecitazioni meccaniche, la soluzione più adatta è il meccanismo di aggancio a vite: distribuendo le forze su tutta la filettatura della vite, si aumenta la superficie di contatto tra il maschio e la femmina senza incrementare le dimensioni dell’innesto; così facendo si distribuiscono meglio le forze in gioco e non si danneggiano le componenti, preservando la loro integrità nel tempo.

Stucchi ha sviluppato questa tecnologia di innesto rapido con chiusura a vite che garantisce elevati livelli prestazionali anche in situazioni di intense sollecitazioni meccaniche, rendendola la soluzione ideale per i settori movimento terra e Oil&Gas. Scopri di più sulle nostre linee di prodotti contattandoci.

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