Caratteristiche da considerare per la scelta degli innesti rapidi

L’olio idraulico è fondamentale per muovere una grande varietà di macchinari in tutto il mondo, fondamentali per le attività di molti settori come l’Oil&Gas, il movimento terra, l’agricoltura, i trasporti e tanti altri.

Per il loro corretto funzionamento è importante che il circuito oleodinamico operi con la massima efficienza e un fattore critico affinché ciò avvenga sono gli innesti, i componenti che permettono di collegare le linee idrauliche e impiegare attrezzi intercambiabili.

Se gli innesti sono inadatti o inefficienti, il sistema oleodinamico nei migliori dei casi deve impiegare più energia per raggiungere la pressione richiesta e nel peggiore disperde olio all’esterno, con rischi per l’ambiente e il personale.

Per garantire efficienza e sicurezza bisogna tenere conto di alcune caratteristiche degli innesti:

Tipologia di valvola

La forma della valvola e il tipo di meccanismo che permettono di collegare due linee determinano la solidità della connessione, la facilità dell’accoppiamento e del disaccoppiamento, e la presenza o meno di perdite durante queste operazioni.

Un sistema con valvola a faccia piana è progettato per ridurre al minimo lo spazio intermedio che si forma tra maschio e femmina durante l’accoppiamento e il disaccoppiamento, così che si limitano le contaminazioni, sia dell’ambiente verso il circuito (corpi estranei, polvere, sporco), sia del circuito verso l’ambiente (perdite di olio).

Questa conformazione consente anche di velocizzare le operazioni di accoppiamento e di disaccoppiamento, permettendo di effettuarle in poco tempo e senza bisogno di altri strumenti.

Materiale e rivestimento

Gli innesti vengono impiegati in diverse condizioni ambientali, che presentano particolari sfide alla loro durabilità ed efficienza; il sale utilizzato sulle strade invernali, per esempio, può compromettere drasticamente le performance di un innesto inadatto, corrodendolo e usurandolo.

Tendenzialmente negli innesti rapidi viene usato l’acciaio al carbonio per contesti a bassa corrosione, l’ottone per quelli a media e l’acciaio inossidabile per quelli ad alta corrosione.

Ulteriori trattamenti superficiali migliorano le performance dell’innesto, come il QPQ, Chrome3 o Zinc Nickel.

Perdita di carico

L’olio, passando per i punti di innesto, subisce inevitabilmente una perdita di carico: se da un lato è il compito del produttore del componente progettare soluzioni che minimizzino la portata di questo fenomeno, dall’altro l’acquirente deve tenerne conto e scegliere l’innesto appropriato affinché ricada entro limiti ottimali.

La tabella delle perdite di carico permette di ricavare il valore della perdita di carico in base al flusso del circuito e alla dimensione dell’innesto impiegato, e scegliere quindi il componente più adatto.

Intercambiabilità

Le specifiche per gli innesti rapidi a faccia piana sono stabilite dall’ISO 16028, che indica le dimensioni delle superfici di accoppiamento/disaccoppiamento e i livelli di performance richiesti per operare in circuiti fluidodinamici con pressioni massime fino a 420 bar: questo standard fu basato anche sul design degli innesti a faccia piana di Stucchi.

Da oltre 60 anni Stucchi realizza innesti rapidi integrando sempre nuove idee per creare valore su un mercato globale: scopri la nostra linea di prodotti e contattaci.

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